Impianto a metano

Come funziona

Impianto a Metano

Il Metano viene immesso nei serbatoi attraverso la valvola di carica. Arriva al motore passando attraverso il riduttore di pressione e dal dispositivo di alimentazione. La centralina elettronica comanda i dispositivi dell'impianto attraverso i sensori già esistenti nell'autovettura (sonda lambda) per poter dosare il carburante. Un manometro, che si trova sul serbatoio rileva la quantità di Metano disponibile , quest'ultima è visualizzabile dall'indicatore che si trova sul cruscotto.

L'impianto è a perfetta tenuta di pressione, garantisce sicurezza nell'accidentale fuoriuscita di gas o sovra-temperatura. Passare da Metano a benzina e viceversa è semplicismo, avviene attraverso un commutatore anche durante la marcia. Addirittura negli impianti di ultima generazione il passaggio avviene in maniera automatica, quindi nel caso in cui rimango senza Metano mentre sto guidando, la macchina passa automaticamente a benzina e non appena faccio rifornimento di metano l'auto riprende automaticamente a funzionare a Metano.

Autonomia

L'autonomia della vettura dipende dalla capacità delle bombole installate. La capacità in litri installabile varia dai 60 ai 100 litri con una capacità espressa in kg di circa 10/16 di metano compresso con un'autonomia che varia dai 200 a oltre 300 km. Naturalmente l'autonomia varia a seconda del consumo abituale di benzina, del tipo di percorso e dello stile di guida dell'autista.

Installazione impianto a metano aspirato su auto catalizzate

Un impianto a metano è costituito principalmente da lavori eseguiti nella parte anteriore e posteriore dell'autovettura. Nella parte posteriore verranno installati i SERBATOI e le valvole. I serbatoi generalmente sono da uno a quattro e vengono collocati all'interno del baule o sotto il piano di carico solamente se l'altezza dell'autovettura lo consente.

Il gas che arriva dai serbatoi raggiunge un riduttore elettroassistito e per il metano subisce una riduzione di pressione, (il gpl viene ridotto e vaporizzato), da 220 bar a quella di alimentazione del motore e raggiunge così il miscelatore dove viene miscelato con l'aria. Il controllo della quantità di gas avviene con l'impiego di un sistema di controllo composto da una centralina e un attuatore di flusso. La centralina riceve un segnale dalla sonda lambda dell'auto e mette in funzione un attuatore di flusso posizionato tra il riduttore e il miscelatore che dosa la quantità di gas.

Nell'abitacolo si trova un commutatore che permette di passare da un tipo di carburante all'altro. Dal commutatore si può inoltre vedere la quantità di gas presente nei serbatoi.

Installazione impianto ad iniezione gassosa sequenziale (iniettato)

Installazione impianto a Metano iniettato a Monselice

Un impianto a metano è costituito principalmente da lavori eseguiti nella parte anteriore e posteriore dell'autovettura. Nella parte posteriore verranno installati i SERBATOI e le valvole. I serbatoi generalmente sono da uno a quattro e vengono collocati all'interno del baule o sotto il piano di carico solamente se l'altezza dell'autovettura lo consente.

Le bombole sono collegate tra loro tramite una tubazione ad alta pressione. La parte anteriore invece comprende: riduttore/vaporizzatore, iniettori, centraline elettroniche. Il riduttore/vaporizzatore ha il compito di vaporizzare il gas che arriva dal serbatoio nello stato liquido e gestendone la pressione lo invia agli iniettori.

Questi sono ubicati in prossimità degli iniettori della benzina e iniettano il gpl, sostituendosi così alla benzina. Tutti i componenti sono gestiti da una centralina elettronica che "dialoga" con la centralina di gestione del motore a benzina, elaborandone i dati.

Marche di impianti che installiamo

impianto Omvl
impianto Brc
impianto Landi